Longi, Parco dei Nebrodi, sei rapaci tornano liberi

Longi, sei rapaci tornano liberi, dopo le cure al centro recupero fauna selvatica.
Riacquistano la libertà dopo essere stati curati tre falchi pecchiaioli, un falco cuculo e due gheppi. 
Bellissimi esemplari di uccelli rapaci che nei mesi scorsi erano stati rinvenuti feriti nel territorio messinese e della Calabria e curati presso il Centro Recupero Fauna Selvatica “Stretto di Messina” di Colle San Rizzo, dell’Azienda Foreste Demaniali. Sono stati liberati nel cielo dei Nebrodi, presso le “Case Mangalaviti”, nel Comune di Longi. Un luogo, il bosco di Mangalaviti, ritenuto fra quelli più adatti in queste occasioni e sicuramente fra i più suggestivi all’interno del Parco.
Alla liberazione dei rapaci erano presenti Anna Giordano, ambientalista e presidente onorario dell’Associazione Mediterranea per la natura che gestisce il Centro Recupero Fauna Selvatica, Debora Ricciardi, responsabile del centro di recupero, il veterinario del centro Fabio Grosso e alcuni volontari del centro. Mentre per l’Ente ha partecipato una rappresentanza del corpo di vigilanza del Parco e lo zoologo, Antonio Spinnato.
Alla liberazione hanno partecipato alcuni ragazzi che hanno avuto modo di vedere e conoscere da vicino questi rapaci che rappresentano parte della biodiversità presente nell’area del Parco. 
Un momento quindi di educazione e sensibilizzazione ambientale che rientra fra le prerogative e finalità dell’Ente.
(fonte: www.amnotizie.it)

 
 
 
 
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