I Nebrodi si adeguano: basta certificati nella Pubblica Amministrazione

I Nebrodi si adeguano: basta certificati nella Pubblica AmministrazioneDal 1° gennaio 2012 gli organi della pubblica amministrazione ed i gestori di pubblici servizi non potranno più richiedere ai cittadini la presentazione di certificati ed atti di notorietà per attestare stati, qualità personali e fatti.
Essi sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dalle dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà, come previsto dagli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000 (Legge Bassanini).
La sanzione per gli enti inadempienti è grave: pretendere ancora la presentazione di certificati per lo svolgimento delle pratiche costituisce infatti violazione dei doveri d'ufficio.
E' importante evidenziare che è ugualmente proibito anche accettare il certificato, anche se è lo stesso cittadino che vuole consegnarlo.
La Legge 183 del 12 novembre 2011 (la c.d. legge di stabilità) è stata pubblicata nel Supplemento ordinario n. 234 della Gazzetta Ufficiale del 14/11/2011, n. 265 ed è entrata in vigore il giorno 1 gennaio 2012.
E' questa legge che modifica il decreto Bassanini (445/2000) ampliandone la portata nella vita amministrativa del paese.

Quali sono i certificati che non occorre più presentare alle Pubbliche Amministrazioni.

In linea di massima tutti i certificati anche se, sicuramente, alcuni casi specifici richiederanno una disciplina particolare.
A titolo di esempio spariranno i certificati camerali e tutti quelli attestanti l'iscrizione in albi o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni, i certificati di nascita, di morte residenza e di stato di famiglia.
Tutti questi certificati potranno essere validamente utilizzati solo nei rapporti tra privati.
Tutte le amministrazioni apporranno sui propri certificati emessi la dicitura contenente l'avvertimento che il certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi.
Quali sono gli stati autocertificabili dai cittadini? È possibile auto-certificare i seguenti stati personali:
· Nascita
· Residenza
· Stato Civile
· Cittadinanza
· Esistenza in vita
· Stato di Famiglia
· Nascita del Figlio
· Posizione agli effetti degli obblighi militari
· Decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente
· Godimento dei diritti politici
· Iscrizione ad albi o elenchi tenuti dalla Pubblica Amministrazione
· Titolo di Studio o qualifica professionale

Quando si usa la dichiarazione sostitutiva al Pubblico Registro Automobilistico (PRA)?
I casi in cui bisogna usare la dichiarazione sostitutiva, al posto dei certificati ormai aboliti, nello svolgimento delle pratiche al P.R.A. sono principalmente:
  • per attestare la resa denuncia di furto presso un'autorità di Pubblica Sicurezza ai fini della perdita di possesso del veicolo;
  • per certificare i propri dati anagrafici;
  • per l'annotazione della perdita di possesso di un veicolo ai soli fini fiscali, utile per interrompere l'obbligo del pagamento delle tasse automobilistiche;
  • per la radiazione per rottamazione di un veicolo dal P.R.A. da parte di chi risulta proprietario non intestatario o erede del proprietario del mezzo;
  • per l'accettazione di eredità, per certificare della morte di un ascendente, discendente o coniuge e attestare la qualità di erede;
  • per attestare la residenza da parte di stranieri o di cittadini italiani nati all'estero residenti in Italia, che vogliano intestarsi un veicolo;
  • per certificare il numero di codice fiscale oppure la qualità di rappresentante legale di società intestataria di veicoli;
  • per attestare l'attività commerciale svolta.

La semplificazione amministrativa avanza e numerosi sono i comuni dei Nebrodi che hanno per tempo provveduto a promuoverla e ad adeguarsi fornendo modulistica di autocertificazione anche mediante i siti internet istituzionali.

Nebrodiario

 
 
 
 
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