Mistretta è unita: lettera alle istituzioni e alla cittadinanza

Movimento Effe251 di MistrettaIl “Movimento Effe251” di Mistretta, nato per la difesa dell’ospedale “Santissimo Salvatore”, dei servizi sanitari e delle istituzioni presenti nel territorio dei Nebrodi occidentali, si è riunito venerdì 16 dicembre, dalle ore 19.00 alle 22.30, nel salone della “Parrocchia Santa Lucia”.
E’ stata un’altra assemblea popolare di mobilitazione civile e democratica, a cui hanno partecipato circa cento cittadini.
Dopo un lungo dibattito si è affermato all’unanimità che la «lotta per la difesa dell’ospedale deve essere unitaria e comune, senza distinguo e divisioni» e si è deliberato di «invocare che il primo cittadino di Mistretta, figura istituzionale primaria, il cui ruolo travalica divergenze di tattiche e strategie, si metta al fianco del “suo” popolo e della “sua” gente, impegnandosi a chiedere il contributo della società civile municipale e quello delle omologhe istituzioni comunali della zona dei Nebrodi, onde ricevere legittimo appoggio al suo incarico già convalidato dagli elettori».
Se la “sovranità viene dal popolo” e “il consenso è una primarietà che prescinde da tutto”, è alla gente di Mistretta e dei Nebrodi che le istituzioni devono attingere, affinché, in questo particolare momento storico, la parola unità sia imperativo autentico e non vuota espressione.
Il “Movimento Effe251” e la società civile che attorno a esso gravita chiedono di essere “legittimati” come ritengono “legittimata” l’azione delle istituzioni. Le manifestazioni di Palermo e Mistretta, comprese le 10.200 firme raccolte per la difesa, rinascita e potenziamento dell’ospedale “Santissimo Salvatore”, sono conferma di quanto argomentato. Bisogna “rimarginare” ferite, dissociazioni e spaccature, equivoci e fraintendimenti.
Occorre che il sindaco Antoci “senta”, anche emozionalmente, che la sua lotta istituzionale per la difesa dell’ospedale coincide, combacia, converge e collima con quella che la gente di Mistretta e dei Nebrodi, la Chiesa locale e il “Movimento” stanno facendo per il conseguimento di un obiettivo identico.
Con questa impostazione di metodo, altrimenti detta “reciprocità di legittimazione”, il “Movimento” annuncia che ha in programma (condizioni meteo permettendo) una grande “Fiaccolata per la difesa dell’ospedale, per la salute, per la vita e a favore di una Mistretta unita e solidale”.
Mistretta, sabato 17 dicembre 2011

IL MOVIMENTO EFFE 251/MISTRETTA UNITA

La lettera è stata indirizzata a:
  • AL SINDACO di MISTRETTA, avv. IANO ANTOCI, E AGLI ASSESSORI DELLA GIUNTA COMUNALE
  • AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE, sig. PIERO CONSOLATO
  • AI CAPIGRUPPO E AI CONSIGLIERI COMUNALI DELLE LISTE “UNITI PER MISTRETTA” E “ORGOGLIO AMASTRATINO”
  • A MONSIGNOR PADRE MICHELE GIORDANO, ARCIPRETE di MISTRETTA, E AI PARROCI E SACERDOTI DEI NEBRODI
  • AL DIRETTORE SANITARIO”, dottor MARIO PORTERA, AI MEDICI, AGLI INFERMIERI E AI DIPENDENTI DELL’OSPEDALE “SANTISSIMO SALVATORE”
  • AI PRESIDENTI DEI SODALIZI E DELLE ASSOCIAZIONI LAICHE E RELIGIOSE
  • AI PRESIDI E DIRETTORI SCOLASTICI, AI DOCENTI, AI GIOVANI,
  • AGLI STUDENTI, ALLE DONNE, ALLE MAMME, AGLI ANZIANI E AI LAVORATORI
  • ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
  • AI CIRCOLI POLITICI E SPORTIVI E ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI
  • AGLI ORGANI di STAMPA LOCALI, REGIONALI E NAZIONALI
  • AI MISTRETTESI di BUONA VOLONTÀ

 
 
 
 
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