Mistretta è polo museale dei Nebrodi

Mistretta: inaugurato il 'Museo della fauna'Mistretta si arricchise di un nuovo importante museo.
Il 5 giugno 2011 è stato inaugurato, infatti, il Museo della Fauna di Palazzo Portera, incrementando l'offerta museale della città, aggiungendosi al Museo delle arti silvo-pastorali "G. Cocchiara", ed al Museo Civico polivalente ospitato a Palazzo Mastrogiovanni-Tasca.
“Il Museo della Fauna di Mistretta è un tesoretto delle comunità del Parco dei Nebrodi, un giacimento culturale del Paese e un importante attrattore della cultura naturalistica di tutta l’Isola.
Queste le parole dall’Assessore Regionale all’Istruzione e Formazione Mario Centorrino, in occasione dell’inaugurazione del Museo della Fauna di Palazzo Portera a Mistretta, sezione del Museo regionale delle tradizioni silvopastorali “G. Cocchiara”.
Alla cerimonia hanno preso parte il Presidente Nazionale di Federparchi, Giampiero Sammuri, in visita in questi giorni sui Nebrodi, il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonino Ferro, il neo sindaco di Caronia, Calogero Beringheri e il sindaco di Troina, Costantino Salvatore. Presenti inoltre diverse autorità politiche, istituzionali e del mondo della cultura, tra cui il Prof. Sergio Todesco, Direttore del Parco archeologico dei Nerbrodi Occidentali.
I locali sono stati benedetti dall’arciprete Michele Giordano. A fare gli onori di casa il Sindaco di Mistretta Iano Antoci. “L’offerta museale di Mistretta si arricchisce di una nuova vetrina dedicata alla fauna – dichiara il sindaco Antonci – un paese che adesso intende puntare sul turismo di cultura e sull’ambiente. In attesa di allestimento un secondo parco scultoreo urbano, dopo quello all’aperto della Valle dell’Alesa”.
Il Prof. Maurizio Sarà, dell’Università degli Studi di Palermo, curatore scientifico del museo, ha illustrato agli ospiti le diverse sale espositive. Un percorso che si articola in diverse sezioni da quella degli uccelli terrestri, dei fossili, dei mammiferi, alla sala più ricca degli uccelli acquatici con alcuni diorami didattici. In particolare la sezione sull’avifauna caratteristica dell’area protetta. Simbolo guida del museo, il “falco lodolaio”, tra i più comuni uccelli del territorio.


Il Museo della Fauna ospita centinaia di preparati tassidermici provenienti, in larga parte, dalla storica collezione “Giambona”, acquisita negli anni dall’Ente Parco. Accanto alle teche espositive, inoltre, numerosi pannelli consentono al fruitore di acquisire le necessarie informazioni scientifiche su ogni singola specie.
La struttura è dotata di un’ampia sala riunione per effettuare incontri di approfondimento con gruppi e scolaresche. “Questo museo è una testimonianza autentica del Parco e della sua attività di ricerca scientifica – spiega il Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Antonino Ferro – al suo interno ospita numerose specie di animali che completano l’offerta naturalistica del Parco, rivolta ad attività di educazione ambientale, promozione e conoscenza della biodiversità del territorio”.
Dopo il momento inaugurale del museo della fauna di Palazzo Portera, la mattinata si è conclusa con una visita guidata al museo regionale sugli aspetti della cultura silvo-pastorale e contadina, intitolato all’illustre antropologo e demologo mistrettese, Giuseppe Cocchiara e al museo civico polivalente di Palazzo Mastrogiovanni Tasca, che ospita reperti storici archeologici di Mistretta.

 
 
 
 
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