I Nebrodi si adeguano: basta certificati nella Pubblica Amministrazione

sabato 18 febbraio 2012

I Nebrodi si adeguano: basta certificati nella Pubblica AmministrazioneDal 1° gennaio 2012 gli organi della pubblica amministrazione ed i gestori di pubblici servizi non potranno più richiedere ai cittadini la presentazione di certificati ed atti di notorietà per attestare stati, qualità personali e fatti.
Essi sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione e dalle dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà, come previsto dagli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000 (Legge Bassanini).
La sanzione per gli enti inadempienti è grave: pretendere ancora la presentazione di certificati per lo svolgimento delle pratiche costituisce infatti violazione dei doveri d'ufficio.
E' importante evidenziare che è ugualmente proibito anche accettare il certificato, anche se è lo stesso cittadino che vuole consegnarlo.
La Legge 183 del 12 novembre 2011 (la c.d. legge di stabilità) è stata pubblicata nel Supplemento ordinario n. 234 della Gazzetta Ufficiale del 14/11/2011, n. 265 ed è entrata in vigore il giorno 1 gennaio 2012.
E' questa legge che modifica il decreto Bassanini (445/2000) ampliandone la portata nella vita amministrativa del paese.

Quali sono i certificati che non occorre più presentare alle Pubbliche Amministrazioni.

In linea di massima tutti i certificati anche se, sicuramente, alcuni casi specifici richiederanno una disciplina particolare.
A titolo di esempio spariranno i certificati camerali e tutti quelli attestanti l'iscrizione in albi o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni, i certificati di nascita, di morte residenza e di stato di famiglia.
Tutti questi certificati potranno essere validamente utilizzati solo nei rapporti tra privati.
Tutte le amministrazioni apporranno sui propri certificati emessi la dicitura contenente l'avvertimento che il certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi.
Quali sono gli stati autocertificabili dai cittadini? È possibile auto-certificare i seguenti stati personali:
· Nascita
· Residenza
· Stato Civile
· Cittadinanza
· Esistenza in vita
· Stato di Famiglia
· Nascita del Figlio
· Posizione agli effetti degli obblighi militari
· Decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente
· Godimento dei diritti politici
· Iscrizione ad albi o elenchi tenuti dalla Pubblica Amministrazione
· Titolo di Studio o qualifica professionale

Quando si usa la dichiarazione sostitutiva al Pubblico Registro Automobilistico (PRA)?
I casi in cui bisogna usare la dichiarazione sostitutiva, al posto dei certificati ormai aboliti, nello svolgimento delle pratiche al P.R.A. sono principalmente:
  • per attestare la resa denuncia di furto presso un'autorità di Pubblica Sicurezza ai fini della perdita di possesso del veicolo;
  • per certificare i propri dati anagrafici;
  • per l'annotazione della perdita di possesso di un veicolo ai soli fini fiscali, utile per interrompere l'obbligo del pagamento delle tasse automobilistiche;
  • per la radiazione per rottamazione di un veicolo dal P.R.A. da parte di chi risulta proprietario non intestatario o erede del proprietario del mezzo;
  • per l'accettazione di eredità, per certificare della morte di un ascendente, discendente o coniuge e attestare la qualità di erede;
  • per attestare la residenza da parte di stranieri o di cittadini italiani nati all'estero residenti in Italia, che vogliano intestarsi un veicolo;
  • per certificare il numero di codice fiscale oppure la qualità di rappresentante legale di società intestataria di veicoli;
  • per attestare l'attività commerciale svolta.

La semplificazione amministrativa avanza e numerosi sono i comuni dei Nebrodi che hanno per tempo provveduto a promuoverla e ad adeguarsi fornendo modulistica di autocertificazione anche mediante i siti internet istituzionali.

Nebrodiario

Parco dei Nebrodi: pista di sci di fondo tra i boschi innevati

Parco dei NebrodiDopo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi, che hanno innevato i boschi del Parco dei Nebrodi, è stata realizzata dall’Ente una pista di sci di fondo per gli appassionati che vorranno recarsi nello scenario naturale dell’area protetta più grande della Sicilia.
Il tracciato, in particolare, si snoda alle pendici di Monte Soro, la cima più alta dei monti Nebrodi (1.847 m.s.l.m.), da Portella Femmina Morta a quota 1.524 fino a Portella Calacudera a 1.562. Un percorso di circa 2 km con pendenze lievi, lungo la carrabile che collega le due località, attraversando splendidi boschi di querce e faggete. Un tratto, quindi, lungo la Dorsale dei Nebrodi che giunge alle zone umide di grande interesse naturalistico: Lago Maulazzo e Lago Biviere.
La pista sarà costantemente battuta e monitorata dal personale del Parco anche con l’utilizzo del “gatto delle nevi”.
“Abbiamo voluto fortemente rilanciare questa attività prettamente invernale con la collaborazione dei Sindaci dei Comuni montani coinvolti ed utilizzando il personale dell’Ente per promuovere un tipo di fruizione a stretto contatto con la natura, ma anche per cercare di dare un supporto economico alle attività ricettive e di ristorazione del territorio”. Lo ha dichiarato Antonino Ferro, commissario straordinario dell’Ente.
Tutti gli appassionati che vorranno recarsi nella pista potranno contattare il numero PRONTO PARCO 095-697818, attivo anche nei week end, per avere tutte le informazioni necessarie.


(fonte: www.parcodeinebrodi.it)

Movimento Effe 251 di Mistretta: "bruceremo i certificati elettorali"

venerdì 17 febbraio 2012

Movimento Effe 251 di Mistretta"MISTRETTA MUORE E NOI BRUCEREMO I CERTIFICATI ELETTORALI"
Il "Movimento Effe 251" di Mistretta, giovedì sera, 16 Febbraio 2012, dopo una dettagliata analisi della situazione, ha deciso che, oggi pomeriggio, venerdì 17 Febbraio, alle ore 16.30, terrà una manifestazione/sit-in davanti la sala consiliare del Municipio di Mistretta. I partecipanti avranno il cerotto sulla bocca e una mascherina per denunciare il silenzio mediatico sulla soppressione dei reparti dell’ospedale “Santissimo Salvatore” e i provvedimenti dissennati decisi dal Governo regionale in materia di sanità pubblica.
Questi gli slogan della manifestazione: “Basta letterine a Babbo Natale!”; “No Ospedale, No party, No voto!”.
Sarà bloccato, in maniera non violenta, l’accesso al palazzo municipale onde far chiedere l'intervento dei Vigili Urbani e spostare i manifestanti quasi fossero “corpi morti”, come “morta e sepolta rischia di diventare la città di Mistretta”.
Oggi, alle ore 15.00, a Messina, ci sarà una manifestazione di solidarietà ai 12 infermieri convocati dal commissario straordinario della ASL 5, Francesco Poli, che sono stati messi in mobilità. Ci saranno esponenti del “Movimento”, rappresentanti sindacali e una delegazione del Consiglio comunale di Mistretta, con esponenti sia della minoranza sia della maggioranza.
La mobilità di 12 famiglie implica nuova emigrazione e altri servizi sanitari e nuovi servizi cancellati.
Sabato 18 Febbraio si svolgerà una grande assemblea popolare nella ex-chiesa del Purgatorio (Auditorium San Tommaso d’Aquino).
Sabato 25 Febbraio, all’insegna dello slogan “Mistretta chiude”, ci sarà una giornata di sciopero generale. Successivamente ci sarà la luminaria simbolica dei certificati elettorali. Si procederà alla raccolta degli stessi certificati che saranno consegnati al Prefetto di Messina in segno di protesta.
E’ prevista la partecipazione di otto Comuni vicini.
La Chiesa locale e zonale, rappresentata da monsignor Michele Giordano, arciprete di Mistretta, aderisce e sostiene le iniziative in programma del "Movimento", rese note in questo comunicato e condivise durante una riunione del Consiglio pastorale della Parrocchia Santa Lucia.
Nell’elenco delle istituzioni che scompariranno c’è altresì il Tribunale, mentre è ufficiale l’annullamento, da parte del Governo nazionale, del progetto di costruzione di un nuovo carcere, per il quale c’era stato un finanziamento di € 42.500.000,00.
La situazione è più che drammatica. Non è il momento di pensare ai baccanali del Carnevale.
Il Governo regionale ha tagliato i reparti di Ostetricia, Ginecologia e Ortopedia dell’ospedale “Santissimo Salvatore”. Il Governo nazionale procederà alla soppressione del Tribunale di MIstretta, istituito il 9 febbraio 1862 e che lo scorso 9 febbraio 2012 ha compiuto 150 anni di attività al servizio della giustizia e della legalità nel territorio dei Nebrodi occidentali.
Mistretta diserterà le urne. Sabato 25 febbraio saranno invitati tutti i parlamentari messinesi per chiedere loro se sono per la difesa, fino all'ultimo sangue, delle istituzioni di Mistretta o se -invece- fanno finta di esserlo.
Il “Movimento Effe 251” lancia due proposte provocatorie: dimissioni di tutti i sindaci degli otto Comuni dei Nebrodi occidentali interessati ai servizi sanitari soppressi dell’ospedale “Santissimo Salvatore” e la formazione di una nuova Giunta comunale di emergenza e di salute pubblica a Mistretta.

Sebastiano Lo Iacono
“MOVIMENTO EFFE 251” di MISTRETTA
COMUNICATO del “MOVIMENTO EFFE 251” di Mistretta di Venerdì 17 FEBBRAIO 2012

 
 
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